NewYork: il quartiere di Harlem

NewYork: il quartiere di Harlem

Buongiorno a tutti amici e fun di Scopriviaggi.com, da oggi inizieremo una nuova attività che vi porterà alla scoperta di curiosità e posti da vedere assolutamente in alcune delle più belle città del Mondo, che normalmente molti non conoscono ma che meritano veramente di essere visitate.

Cominceremo la scoperta della città di New York, la “Grande Mela” con curiosità e chicche da non perdere per chi ama viaggiare e visitare sempre nuovi posti anche solo con la fantasia.

Oggi Vi Parleremo di Harlem.

HARLEM

Il quartiere di Harlem, situato nella zona settentrionale di Manhattan, è famoso in tutto il mondo, per essere sempre stato considerato la capitale mondiale della cultura afroamericana. Durante il periodo coloniale, era una zona rurale, teatro di numerose battaglie durante la rivoluzione. Nel 1879, venne raggiunto dalla Ninth Avenue Elevated, che lo divise in due tronconi. La zona ovest era quella più industriale e proletaria, popolata da molti immigrati, mentre quella est era più ricca, popolata specialmente da ebrei. Essendo una zona in forte espansione, molti costruttori realizzarono numerose lussuose residenze per gente benestante, cercando di anticipare un esodo di massa che, secondo loro, avrebbe portato la gente in questo quartiere.

Questo esodo, però, non si verificò, e, nel 1904, ci fu un crollo immobiliare, e molti proprietari di immobili rimasero con le loro proprietà vuote. Ne approfittò Philippe Peyton, un agente immobiliare vicino alla popolazione nera, che propose ai proprietari di acquistare gli immobili, a patto che venissero destinati agli afroamericani. Ci fu una grande disputa, ma, alla fine, l’interesse economico prevalse, e la gran parte dei proprietari accettó. Così, per la prima volta nella storia della città, i neri ebbero a disposizione delle vere e proprie abitazioni. Ne conseguì un periodo di grande prosperità artistica e culturale di questa comunità, culminato nel periodo conosciuto come “Harlem Renaissance”, dal 1924 al 1929. In questi anni, si fecero strada importanti poeti, come Langston Hughes, o musicisti, che suonavano nei club più importanti, come il Cotton Club, attirando moltissimi bianchi. La Depressione devastó Harlem; infatti, oltre le difficoltà oggettive, i neri avevano anche il veto a lavorare nelle attività condotte da bianchi. Il quartiere si impoverì notevolmente, e, negli anni ‘60 e ‘70, divenne un centro di attivismo: i Musulmani neri d’America realizzarono qui il loro tempio, e anche Malcolm X stabilì nelle Theresa Towers il quartier generale della sua Organizzazione dell’Africa Unita. La crisi economica degli anni ‘70 colpì duramente il quartiere, tanto che molti proprietari di immobili iniziarono ad appiccare incendi alle loro proprietà, per riscuotere le assicurazioni. La città acquisì numerose proprietà per tasse impagate e, negli anni ‘90, è partita una importante campagna di ristrutturazione, che ha portato alla nascita di distretti storici, come il St Nicholas, il Mount Morris, o la Strivers’ Row. Oggi, il quartiere è popolato anche da molti ispanici, specie nella zona orientale, italiani ed asiatici. Nel periodo pandemico attuale, è una delle zone che si è maggiormente degradata, e non è particolarmente sicura.

Cari amici di Scopriviaggi.com, noi dello staff speriamo che questa nuova iniziativa e modo di “scoprire i propri viaggi” e i segreti delle città più belle del Mondo e dei posti meno conosciuti ma molto importanti e belli vi sia piaciuto….per il momento non possiamo che augurarvi buona giornata e darvi appuntamento al prossimo articolo.

Buon Viaggio a tutti

Scopriviaggi.com

GulyScopr.1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow by Email
Instagram