San Vito lo Capo, cosa vedere in questa perla siciliana tra mare e tradizione

San Vito lo Capo, cosa vedere in questa perla siciliana tra mare e tradizione

Viaggio alla scoperta delle meraviglie nascoste di questa splendida località balneare siciliana in provincia di Trapani

Bentrovati amici viaggiatori di Scopriviaggi.com, oggi saremo in Sicilia, in provincia di Trapani alla scoperta di una località conosciuta da tanti e sognata da tutti che non ha certo bisogno di presentazioni….

Se vi state chiedendo cosa vedere a San Vito lo Capo ecco alcune informazioni utili. Le bellezze naturali di questa parte della Sicilia sono ben note, ma per chi ci viene per la prima volta possono servire alcune indicazioni su una delle mete turistiche più gettonate della Sicilia.

A San Vito lo Capo  si svolge ogni anno il Cous Cous Fest, il Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale, una festa di sapori e civiltà che celebra il cous cous come piatto della pace, dell’integrazione e dello scambio.

Le meravigliose acque cristalline, la sua sabbia chiara e morbida circondata dalla vegetazione della macchia mediterranea saranno la cornice perfetta per le prossime vacanze in Sicilia, una terra meravigliosa.

Cosa vedere a San Vito lo Capo

Prima di passare alla descrizione dettagliata della spiaggia e di quelle che si trovano nei dintorni, diamo un’occhiata alle architetture civili e religiose che si possono visitare in questa rinomata località turistica. Tra le prime ricordiamo il vecchio farola Tonnara di Cofano e la Tonnara del Secco.

Il vecchio Faro di San Vito lo Capo

Tra gli altri tesori da scoprire c’è il santuario fortezza e la Cappella di Santa Crescenzia. Il santuario è situato nell’omonima piazza che si affaccia sul centro storico del paese di cui è il simbolo. Si tratta di una struttura che unisce diversi stili e componenti. Gli elementi architettonici, infatti, prendono ispirazione dall’architettura civile, militare e religiosa di diverse epoche storiche. Al suo interno è possibile ammirare una bellissima statua in marmo del Santo del 1500 e un imponente altare principale.

La Riserva di Monte Cofano con la sua Tonnara

Dall’alto della sua torre, costruita nel 1600, si può godere di una vista spettacolare sul paesaggio. Attorno al santuario ci sono i locali che ospitano il museo, piccolo ma molto interessante da visitare, con pregevoli pitture, sculture e opere di arte contemporanea.

La Cappella di Santa Crescenzia è una piccola struttura che si trova all’entrata di San Vito lo Capo e, in origine, era un tempietto islamico, costruito dagli arabi nel XIII secolo. È dedicata alla nutrice di San Vito, che si dice sia morto proprio qui. La Cappella accoglie i turisti all’ingresso del paese ed è uno dei simboli della località siciliana.

Il mare e le spiagge di San Vito lo Capo

Ma veniamo ora alle spiagge, vere protagoniste di San Vito lo Capo. Tra le più rinomate ricordiamo quella del Bue Marino, considerata da Legambiente la più bella d’Italia. Tra le aeree naturali di maggiore importanza merita un accenno la Riserva dello Zingaro, una zona protetta che ospita al suo interno un’incantevole spiaggia e un villaggio turistico. Da non perdere anche la visita alle due grotte, quella dei Cavalli e quella dell’Uzzo, con l’omonima tonnara.

La spiaggia del Bue Marino

La caletta del Bue Marino è considerata un vero paradiso in Terra, per la bellezza della natura incontaminata che qui regna incontrastata. L’arenile è un misto di sabbia chiara grossolana, ciottoli e ghiaia, mentre il mare è pulito e trasparente. Vicino a questa spiaggia c’è un’altra piccola meraviglia della natura: la spiaggetta dell’Isulidda, ricca di grotte da esplorare, perfetta per chi ama praticare lo snorkeling e le immersioni subacquee.

Una veduta della Riserva Naturale dello Zingaro

A poca distanza ci sono le falesie di Cala Mancina, amate dagli scalatori, ricche di grotte dalla bellezza stupefacente. A proposito di grotte, quella dell’Uzzo, che si trova a circa 10 chilometri da San Vito lo Capo, rappresenta uno dei siti archeologici preistorici più importanti di tutta la Regione. Al suo interno sono stati rinvenuti resti di attività umana di oltre diecimila anni fa. Inoltre, sono stati trovati fossili di rinoceronti, leoni e mammuth. In epoche più recenti, la grotta fu utilizzata come necropoli. I reperti si trovano esposti al Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas di Palermo. San Vito lo Capo, insomma, è la meta ideale sia per chi viaggia in famiglia con bambini sia per gli appassionati di sport acquatici ed escursionismo.

Dove si trova San Vito lo Capo

San Vito lo Capo si trova a circa 90 km dall’aeroporto di Palermo e 65 da quello di Trapani. Tutti i collegamenti tra i due aeroporti e la località balneare sono assicurati dall’azienda di trasporti pubblici siciliana con un servizio di bus molto efficiente. Durante la bassa stagione è possibile trovare tariffe aree molto convenienti proposte dalle compagnie low cost, in partenza dai principali aeroporti italiani.

Dove dormire a San Vito lo Capo

In tutta la zona sono presenti strutture ricettive di ogni categoria e livello, villaggi e resort di lusso, ma anche campeggi e aree di sosta per i camper. Cercate le migliori offerte e i migliori alloggi vacanze tra le tante presenti  tramite la vostra agenzia di fiducia.

Cari amici di Scopriviaggi.com il nostro piccolo tour a San Vito lo Capo termina qui….vi diamo appuntamento alla prossima volta con altri racconti e suggerimenti di viaggio….per il momento come sempre vi lasciamo con l’augurio di BUON VIAGGIO!!!!

GulyScopr.1

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