Italia- Calabria-La Cascata del Marmarico….una “meraviglia Italiana”

Italia- Calabria-La Cascata del Marmarico….una “meraviglia Italiana”

Ben trovati dallo Staff Scopriviaggi.com,

Oggi vi porteremo alla scoperta di un posto pressocchè sconosciuto ai molti, anche ai conterranei, ma che nasconde una profonda bellezza e soprattutto rappresenta la forza della natura allo stato puro…stiamo parlando delle Cascate del Marmarico in Calabria.

Droma (Bivongi); Cascatella sulla Mancusella di droma. XI Marmarico Day e XII Giornata del Creato

La cascata del Marmàrico è la cascata più alta della Calabria e dell’Appennino meridionale, alta 114 metri. Si trova nell’alto corso della fiumara Stilaro, al vallone Folea. Il luogo circostante ha l’omonimo nome della cascata, al di sotto di essa si trova un piccolo laghetto. Si trova nel territorio del comune di Bivongi in provincia di Reggio Calabria.

Dal 6 settembre 2011 è stata inserita tra le “meraviglie italiane” del progetto omonimo, nato in occasione del 150° anniversario  dell’Unità d’Italia, di carattere turistico-culturale del Forum Nazionale dei Giovani.

Marmarico”, è una parola di origine dialettale e significa “lento” o “pesante”, probabilmente dall’impressione che l’acqua, seppure in perenne caduta, sembri apparentemente formare dei filamenti immobili.

Questa bellezza nascosta della Calabria è frequentata soprattutto da escursionisti amanti del trekking e dei percorsi all’aria aperta ma oggi sempre più richiesta anche da persone di tutte le età, poiché il modo per raggiungerla è particolare e unico.

La Cascata si può raggiungere da Bivongi nel primo tratto con un fuoristrada in 20 minuti. Successivamente, arrivati al punto di confluenza tra il Vallone Folea e Ruggiero, si prosegue per il secondo tratto a piedi per 20 minuti seguendo il percorso del Folea. Per completare l’intero percorso a piedi sono necessarie 2 ore di cammino.

Ogni anno, dal 2008, il club MedAmbiente Bivongi a fine luglio propone questo itinerario per la pulizia e mantenimento del percorso.

Si può effettuare un secondo itinerario dalla località Ferdinandea con circa 2 ore di cammino. Si parte dal sentiero alla sinistra della Villa Ferdinandea segnalato dal G.E.A. che all’inizio costeggia il vallone Folea per poi allontanarsi e a questo punto bisogna seguire il percorso dell’antica condotta forzata, quando questa si ricongiunge con un’altra si intraprende il sentiero che scende a valle e attraverso uno stretto sentiero sempre segnalato si scorgerà in più passaggi la visuale della cascata dall’alto. A fondo valle ci si troverà nei pressi del Folea e da lì si proseguirà a piedi per 10 minuti seguendo il primo itinerario che costeggia il torrente e si giungerà ai piedi della Cascata del Marmarico.

Poco a valle delle Cascate del Marmarico passa il  “Sentiero del Brigante”, itinerario per escursionisti di lunga percorrenza, individuato e realizzato dal G.E.A. – Gruppo Escursionisti d’Aspromonte nel 1989.

Una volta giunti ai piedi della cascata sulla sinistra è percorribile un breve sentiero per giungere alla seconda balza, e da lì alla terza balza arrampicandosi sulla destra per un brevissimo tratto.

Dopo un bel bagno ristoratore nelle acque fresche del laghetto potrete bivaccare e rifocillarvi….ma per gli amanti della cultura e dell’arte potrete anche far visita al vostro rientro a Bivongi la vicina Stilo con la sua unica Cattedrale Bizzantina.

A tutti gli amanti della natura e delle bellezze che questa ha creato non resta che preparare il “sacco” e vivere una esperienza definita dai più unica!!!!

Per info su come raggiungere Bivongi e le sue cascate rivolgetevi alla vostra agenzia di fiducia e alla Tabù Viaggi e Turismo di Castrolibero – tel 0984 454274 Cell.3939533077 che ogni anno organizza autobus guidati fino a Bivongi e poi la relativa escursione.

Buon viaggio a tutti dallo Staff di Scopriviaggi.com

GulyScopr.1

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