Alla scoperta di Central Park….il PARADISO nel cuore di New York

Alla scoperta di Central Park….il PARADISO nel cuore di New York

Carissimi amici di Scopriviaggi.com, oggi parleremo e vi porteremo in un posto che è l’icona di New York di cui è una tappa obbligata è che è una delle prime cose che si immagina quando si pensa alla Grande Mela…stiamo parlando di CENTRAL PARK.

Fu l’editore William Cullen Bryant, intorno alla metà dell’800, il primo ad avere l’idea di realizzare una grande area verde che controbilanciasse la sempre maggiore quantità di cemento utilizzata per consentire l’espansione della città.

Ma ci volle circa un trentennio perché l’amministrazione comunale di New York acquistasse un’area in quella che allora era la periferia nord della città, occupata da villaggi di baracche abusive e da pascoli, e realizzasse il progetto messo a punto da Frederick Law Olmsted  e Calvet Vaux.

Central Park aprì ufficialmente nel 1873 e divenne presto uno dei luoghi più amati e frequentati dai newyorchesi indipendentemente da status, religione e paese di provenienza, aderendo perfettamente all’intenzione che lo ispirò, quella di trasformare idee democratiche in terra e alberi.

Il parco, incorniciato su tre lati da grattacieli e palazzi che ne tracciano perfettamente il perimetro, è un rettangolo verde di 340 ettari dove vivono scoiattoli, conigli e marmotte, vi nidificano e vi transitano oltre 250 specie di uccelli.

Inoltre dispone di oltre 100 km di strade che consentono di percorrerlo a cavallo, in bicicletta, in macchina e skateboard senza mai incrociarsi, offre campi per attività sportive, aree verdi dove prendere il sole e portare a spasso il cane, laghetti, sentieri per passeggiate, spazi per concerti e spettacoli.

Il BIRD SANCTUARY e THE POND occupano la zona sud del parco e comprendono un piccolo ma fitto bosco dove si rifugiano un gran numero  di volatili. Poco distante si trovano una pista di pattinaggio su ghiaccio, il Wollman SkRink, che in estate diventa una pista da ballo all’apert, Chess and Chechers House con il Carousel, una giostra antica con i cavallini in porcellana, il Wildlife Conservation Center che è un piccolo zoo.

Inoltre ci sono l’HeckschBallfields, uno dei tre campi da baseball del parco, e una piccola con pista per gli skaters.

Un po più a nord comincia Sheep Meadow, un tempo zona di pascolo, dove una vecchia stalla è stata restaurata e trasformata in un noto ristorante, la Tavern on the green, accanto alla quale si trova anche uno spazio per skate dancer.

The Mall, un viale circondato da olmi americani, conduce fino al lago posto al centro del parco, percorribile in barca. Sulle sue rive la panoramica Bethesda Terrace, con una fontana sovrastata dall’Angelo delle acque, non è distante dagli Shakespeare Gardens, con bellissimi gelsi e biancospini, e dal Belvedere Castle, la ricostruzione in piccolo di un castello medievale utilizzato dai birdwatchers come punto di osservazione.

Al Delacourte Theater ogni estate si svolge un festival all’aperto di opere shakespeariane, mentre nel Conservatory Water si tengono gare di modellini di barche e navi telecomandate.

Poco distante si incontrano gli Strawberry Fields, in memoria di John Lennon, che abitava dall’altro lato della strada nel Dakota Residence e frequentava assiduamente questa zona del parco .

Dalla Bethesda Terrace attraverso il neogotico Bow Bridge, fra i punti più romantici del parco, si raggiunge l’area collinare e ricoperta da boschi di The Ramble.

Great Lawn invece è la zona del parco che ospita i giochi di squadra e i concerti gratuiti, tra cui quelli della Filarmonica del Metropolitan Opera House. A est si trova il Metropolitan Museum.

Gli amanti del jogging frequentano in particolar modo il Reservoir, dove una pista sterrata corre attorno a uno stagno a nord del quale comincia il North Meadow, un’area più selvaggia e meno frequenta tata che comprende tra l’altro il Coservatory Garden, dono della famiglia magnate Vanderbilt alla città, e numerosi piccoli laghi, tra cui il pool, l’Harlem Meer e il Loch, lungo il quale potrete ammirare il Ravine con ruscelli e cascate.

Un’atra pista di pattinaggio è il Lasker Skating Rink, che d’estate diventa una piscina .

Il parco è una delle zone più sicure della città, ma fate attenzione poiché può essere pericoloso nelle zone poco frequentate e durante le ore serali. Il mio consiglio è di fare attenzione soprattutto nella zona a nord della 96ma.

Dopo avervi descritto e condotto per sommi capi in una delle più belle meraviglie di New York, unica al mondo, non mi resta che dirvi di iniziare a preparare la valigia, passare dalla Vostra agenzia di fiducia e pianificare il Vostro soggiorno nella Grande Mela per ammirare Central Park….il PARDISO nel cuore della città!

Buon Viaggio dallo staff di Scopriviaggi.com e al prossimo appuntamento!!!!!!!!

GulyScopr.1

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